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La Colonia Eritrea fu la prima colonia del Regno d'Italia in Africa. Il 10 marzo 1882 il governo italiano acquistò il
possedimento di Assab, che il 5 luglio dello stesso anno diventò ufficialmente italiano. Negli anni dal 1885 al 1890 fu
acquisita l'importante città portuale di Massaua e il controllo italiano si estese nell'entroterra. Nel 1890 l'Eritrea fu
ufficialmente dichiarata colonia italiana, con capitale Massaua.
il 9 maggio 1936 tutte le colonie italiane del corno d'Africa furono unificate nella cosiddetta Africa Orientale Italiana (AOI).
L' Eritrea italiana entrò a far parte dell'AOI sotto un Governatore con sede ad Asmara.
L'esercito inglese sconfisse gli Italiani nella primavera del 1941 ed occupò tutta l'Eritrea italiana, mettendola sotto
amministrazione militare fino al 1947. Nel 1947 l'Eritrea fu consegnata ufficialmente all'Etiopia.
Fino al 1932 lo stato italiano lascio' libero il mercato del tabacco, poi impose una marca fiscale da applicarsi ad ogni confezione. Nel 1937 il Governo dell' A.O.I. istitui' il monopolio per l'
importazione e la vendita dei tabacchi, che nel settembre 1939 venne esteso anche alla produzione di tabacchi lavorati. Le preesistenti manifatture tabacchi vennero percio’ espropriate
dallo stato italiano. Nel 1941, a seguito della dichiarazione di guerra alla Grecia, i capitali dei vecchi proprietari (Anagnostara, Sakellaridis e Stylianidis - tutti originari della Grecia) vennero
confiscati dallo stato italiano. Si conoscono 8 manifatture tabacchi operanti nella Colonia Eritrea:


FABBRICA ELIA LENGAS – Manifattura di sigarette fondata nel 1928 e con sede a Massaua. Vantava una produzione annua di circa 2.100.000 sigarette.


FABBRICA SIGARETTE IBRAIM CADI’ – Piccolo stabilimento operante ad Asmara negli anni venti


CORCOVILLO, COSTI & CO. – Manifattura di sigarette con sede a Massaua ed ufficio di rappresentanza ad Asmara, partecipo’ come espositore alla Mostra Coloniale presso l’ Esposizione
Internazionale di Torino del 1911. Non si conoscono le marche di loro produzione.


MINA ANAGNOSTARA – Societa’ fondata nel 1890 con sede inizialmente a Massua e poi dal 1920 ad Asmara, in Viale della Regina 31. Nel 1921 si fuse con la ditta Nikita Gerondudi & Co,
diventando una societa’ in nome collettivo. Dotata di moderni macchinari elettrici, nel 1921 ebbe una produzione di 10.800.000 sigarette, nel 1925 di 24.500.000 sigarette e nel 1931 di
17.713.000 sigarette, che esportava anche in Etiopia, Africa Orientale ed Arabia. Nel 1939 i proprietari vennero espropriati dallo stato italiano, che nazionalizzo’ la societa’ ribattezzandola
„Monopolio Tabacchi dell’ Eritrea”. Furono quindi introdotti nuovi macchinari di produzione olandese, che consentirono di portare la produzione a 300 sigarette al minuto. Il proprietario,
ridotto sul lastrico in seguito all’ esproprio, mori’ ad Asmara nei primi anni ’50. Si conoscono queste marche, alcune delle quali furono esportate in italia:
1)        Belkis;
2)        Cavalla S. – marca commercializzata in Italia nel 1906 a 0,10 Lire la sigaretta;
3)        Eritrea – marca commercializzata in Italia nel 1906 a 0,08 Lire la sigaretta;
4)        Fiume;
5)        Ideal – marca commercializzata in Italia dal 1925 al 1927 in scatoline da 10 e 20 sigarette;
6)        Ienigia – marca commercializzata in Italia nel 1906 a 0,12 Lire la sigaretta;
7)        Littorio;
8)        Non Plus Ultra.


MANIFATTURA SIGARETTTE ORIENTALI RIZZO & MONDUGLIAS – Piccolo stabilimento operante ad Asmara, con capitale versato di 70.000 Lire nel 1926


STABILIMENTO FRATELLI SAKELLARIDIS – Societa’ con sede ad Asmara in Corso del Re 68, attiva anche nella coltura del cotone, che inizio’ ad operare nel 1920. La produzione delle
sigarette avveniva esclusivamente a mano e nel 1932 aveva una capacita’ produttiva di 50.000 sigarette al giorno. Nel 1920 produsse 7,850.000 sigarette e nel 1925 vi fu una produzione
record di 23.400.000 sigarette. Nel 1931 la produzione annua crollo’ a 2.600.000 sigarette. Lo Stabilimento Sakellaridis era fornitore del Monopolio Tabacchi della Cirenaica ed  opero’ fino
al 1939.
Si conoscono queste marche, tutte esportate in Italia durante gli anni ’20:
1)        Eletta – marca commercializzata in Italia nel 1928;
2)        Extra Fine – marca commercializata in Italia tra il 1920 ed il 1926 in scatoline da 10 e 25 sigarette;
3)        Flirt – marca commercializzata in Italia tra il 1926 ed il 1930 in scatoline da 20 sigarette;
4)        La Noblesse – marca commercializzata in Italia tra il 1926 ed il 1930 in scatoline da 20, 50 e 100 sigarette;
5)        Record – marca commercializzata in Italia tra il 1926 ed il 1930 in scatoline da 20, 50 e 100 sigarette;
6)        Royal – marca commercializzata in Italia tra il 1920 ed il 1930.


SOCIETA’ ERITREA DEI TABACCHI ORIENTALI (S.E.P.T.O.) – Si trattava di una succursale dello Stabilimento Sakellaridis, con sede sempre ad Asmara, che inizio’ la produzione nel 1927
con 1.200.000 sigarette. Nel 1928 la produzione fu di 2.100.000 sigarette e nel 1931 si limito’ a 400.000 sigarette.


DITTA ORESTE STIGLIANIDIS – Societa’ inizialmente con sede a Massaua e poi ad Asmara, fondata nel 1896 dai fratelli Stylianidis, commercianti greci originari dell' isola di Lemnos, che
utilizzavano tabacchi importati da Gravena (Grecia) miscelati con tabacchi di produzione locale. La produzione di sigarette inizio’ nel 1920 ed oscillava tra le 400.000 e le 600.000 unita’ all’
anno. Fu espropriata dal governo italiano alla fine degli anni trenta.
Pietro Badoglio, governatore dell' Eritrea
dal 1935 al 1936
LITTORIO (1935)
scatolina da 20 sigarette
Prodotte dalla Manifattura Tabacchi "Mina Anagnostara" di Asmara
Prezzo di vendita: 2 Lire
MACEDONIA IMPERIALE (1932-36)
scatolina da 20 sigarette
Prodotte dalla Manifattura Tabacchi "Oreste Stiglianidis" di Asmara
Prezzo di vendita: 2,50 Lire